Brie è rimasto solo. Ha perso la compagna con cui divideva il recinto da quasi un anno.
Il suo sguardo è spento, sente sicuramente la sua mancanza.
Uno dei tanti invisibili condannati a vedere tutti andare a casa, senza mai poter sapere cosa voglia dire.
Ogni volta che pubblichiamo il suo appello qualcuno gli fa i complimenti, altri invitano all'adozione, altri ancora condividono, ma nessuno ha mai deciso di venire anche solo a conoscerlo per dargli una possibilità.
Ci chiediamo come sia possibile che un gatto debba rimanere così tanto in canile, nonostante il suo buon carattere, nonostante non abbia al momento bisogno di cure particolari, nonostante la sua gestione sia al momento semplicissima.
Brie sembra condannato a non essere mai amato.
La sua colpa?
Essere FeLV positivo.
Appena si pronuncia la parola "FeLV", le persone se ne vanno inorridite.
Eppure Brie non ha bisogno di cose impossibili.
Una casa in sicurezza che non abbia al suo interno gatti FeLV negativi e una o più persone che gli diano un pochino di tempo per abituarsi, riempiendolo dei grattini che tanto gli piacciono.
Brie non è sintomatico e non ha bisogno di cure particolari, FeLV a parte, è un gatto completamente normale.
Anche gli ultimi esami fatti sono nella norma.
Brie non merita di morire in canile.
Ve lo chiediamo col cuore in mano: dategli una possibilità.